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Morte sul lavoro a Pont-Saint-Martin, Fiom: fermare la strage sui luoghi di lavoro

Il sindacato chiede chiarezza dopo la morte di un operaio di 47 anni caduto da una grata

 

Incidente sul lavoro a Pont-Saint-Martin

«Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro non è uno slogan fine a se stesso, ma deve essere il primo obiettivo». Lo afferma la Fiom Cgil della Valle d'Aosta dopo la , operaio di 47 anni che ieri pomeriggio nello stabilimento Thermoplay di Pont-Saint-Martin è caduto in un fossato perdendo la vita.

«Siamo stanchi, adirati e amareggiati nel continuare a piangere vittime sui luoghi di lavoro - dice il sindacato -. Lo abbiamo detto, pacatamente e non, quanto sia importante lavorare in piena sicurezza, perché se il lavoro è un diritto, la vita lo è ancora di più. Vogliamo chiarezza in questa vicenda, come la volevamo nelle altre».

La procura di Aosta sta indagando sulle circostanze della morte sul lavoro.

«Davide aveva 47 anni, aveva un figlio piccolo, una moglie e dei familiari, che lo hanno visto uscire per andare a lavoro, come tutti i giorni, ma a differenza degli altri giorni non lo vedranno mai più rientrare. Una tragedia», conclude Fiom Cgil.

 

 

redazione

 

 

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