Cervino Spa anticipa l'apertura della stagione e festeggia un utile da record

Dall'1 ottobre sarà possibile sciare sul versante svizzero in attesa che le condizioni meteo consentano l'apertura degli impianti nel resto del comprensorio

 

Cervino Spa anticipa all'1 ottobre l'inaugurazione della stagione invernale. «In attesa che le condizioni meteorologiche permettano la messa in funzione degli impianti sul versante italiano, che si estende dai 2'050 metri del villaggio di Cervinia ai 3'899 della Gobba di Rollin, da sabato 1° ottobre sarà possibile sciare sul ghiacciaio, versante svizzero», fa sapere la società degli impianti risalita.

Appena il meteo lo consentirà, sul lato italiano riaprirà il Bike Park con un biglietto giornaliero in promozione a 15 euro. Il 29 e 30 ottobre e il 5 e 6 novembre, poi, il comprensorio ospiterà le gare di Coppa del Mondo, con due discese libere maschili e due femminili. In queste date, in caso di apertura allo sci del comprensorio, l'accesso agli impianti sarà limitato.

L'annuncio dell'apertura in anticipo della stagione coincide con le comunicazioni positivi sul bilancio della società che chiude con un utile di 9,7 milioni al netto dei ristori Covid. Si tratta del «miglior risultato di sempre della storia di Cervino Spa».

Il bilancio al 31 maggio 2022 a ben guardare chiude con un utile di 22,6 milioni, cifra che comprende 12,9 milioni di aiuti economici per l'emergenza pandemica e che la società ha contabilizzato nell'anno in corso anziché nel bilancio precedente in quanto la posta «è risultata certa soltanto alla fine del mese di dicembre 2021».

«L'importante lavoro volto all'ottimizzazione dell'azienda ha dato i suoi risultati e oggi ci troviamo ad approvare un bilancio molto positivo - commenta Herbert Tovagliari, presidente e amministratore delegato della società- . Sarà essenziale che questi livelli di redditività vengano mantenuti il più possibile negli esercizi futuri, in modo tale da consentire a Cervino Spa di dare corso al piano di investimenti che, nel breve-medio termine, cambierà sensibilmente l'offerta dei comprensori gestiti dalla società, soprattutto quello di Breuil-Cervinia e Valtournenche».

 

 

Elena Giovinazzo

 

 

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