Covid, 8 milioni di mascherine scadute verso la distruzione

Acquistato durante l'emergenza Covid, materiale e Dpi sono rimasti nei magazzini inutilizzati. Ora sono scaduti e vanno inceneriti 

 Mascherina

La Valle d'Aosta dovrà distruggere 8 milioni di mascherine e decine di migliaia di altri dispositivi di protezione individuale e di prodotti acquistati per l'emergenza Covid-19. Lo riporta La Stampa. Si tratta di materiale rimasto in magazzino, inutilizzato e inutilizzabile in quanto ormai scaduto.

L'indicazione di distruggere il materiale è giunta dal Commissario nazionale straordinaria per l'emergenza Covid-19 ormai due anni fa. La Regione ha tentato di proporre usi alternativi per quel materiale, ricevendo nessuna risposta. Con la data di scadenza superata l'unica possibilità è quella di provvedere alla distruzione, compito affidato tramite gara ad una ditta di Milano con un'offerta di 85mila euro.

Finiranno incenerite oltre 8 milioni di mascherine (5,3 milioni delle quali chirurgiche) insieme a 24.500 litri di gel disinfettante, 26mila tamponi, più di 100mila tra tute e camici, 16mila visiere protettive e altro materiale ancora.

 


M.C.

 

 

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