Il mezzo richiesto per il trasporto di un ferito. Intanto le autorità svizzere indagano per incendio e omicidio colposo

Il mortale incendio divampato intorno alle 1.30 del 1° gennaio nel lounge bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, sarebbe stato provocato dalle candele a fontana sulle bottiglie di champagne avvicinate troppo al soffitto, ricoperto da materiale non ignifugo. Su questa ricostruzione, finora solo una ipotesi, stanno ufficialmente indagando le autorità svizzere nell'inchiesta per incendio e omicidio colposo sul devastante rogo di Capodanno. Lo ha spiegato venerdì in una conferenza stampa la procuratrice generale del Canton Vallese, Béatrice Pilloud.
L'incendio ha causato più di 40 morti e oltre cento feriti, molti dei quali sono in gravi condizioni. Per alcuni è stato disposto il trasferimento all'ospedale Niguarda di Milano: alle operazioni parteciperà oggi l'elicottero della protezione civile valdostana, che già la notte del primo dell'anno aveva collaborato alle operazioni di soccorso e trasporto dei feriti dal luogo della tragedia su richiesta della Svizzera.
Da ieri inoltre nella località del Canton Vallese sono giunti quattro psicologi volontari valdostani per fornire supporto alle persone e alle famiglie coinvolte nella tragedia.
M.C.


