Dal 23 febbraio e per due mesi il collegamento ferroviario sarà interrotto. «Grande impegno per mitigare i disagi»
Un piano di intervento con misure straordinarie sarà attivato dall'amministrazione regionale della Valle d'Aosta in vista dell'interruzione della linea ferroviaria tra Ivrea e Chivasso programmata da Rfi.
Dal prossimo 23 febbraio e per due mesi, fino al 26 aprile, i treni si fermeranno per interventi di adeguamento nelle stazioni piemontesi di Strambino e Montanaro. In Valle d'Aosta il collegamento ferroviario è già interrotto fino a Ivrea per i lavori di elettrificazione e sostituito da bus: la stessa soluzione sarà attivata per i viaggi da e verso Chivasso, in aggiunta a rimborsi.
«In collaborazione con Trenitalia - fa sapere l'assessorato regionale dei Trasporti -, è stato in primo luogo definito un piano di mobilità per i 60 giorni di chiusura che prevede un collegamento frequente tramite bus tra le stazioni di Ivrea e Chivasso più un piano straordinario di ulteriori bus sostitutivi autostradali diretti verso Torino. Sarà inoltre incrementato in maniera significativa il contributo per i lavoratori pendolari residenti in Valle d'Aosta, come il rimborso per l'acquisto di abbonamenti e carnet per i bus diretti sulla tratta Aosta-Torino per il periodo interessato dall’interruzione».
L'assessore Luigi Bertschy sottolinea il «grande impegno per cercare di mitigare gli ulteriori disagi che incontreranno gli utenti del trasporto ferroviario tra Aosta e Torino nei prossimi due mesi. L'auspicio è che RFI, attraverso questo nuovo cantiere e quello in corso sul tratto Ivrea-Aosta, possa restituire alla Valle d'Aosta e al Piemonte un'infrastruttura ferroviaria più efficiente così da trasformare tutte le difficoltà e i sacrifici di questi tre anni, in un miglioramento definitivo e duraturo per la mobilità delle persone».
Clara Rossi

