Aggressioni sui bus, Bertschy: «massima attenzione alle linee più critiche»

Nell'ultimo periodo sono stati segnalati passeggeri violenti ed episodi di inciviltà su alcune linee dei mezzi pubblici

 

La questione della sicurezza dei mezzi di trasporto pubblici è stata tema di discussione oggi in Consiglio regionale. L'argomento è tornato d'attualità dopo recenti episodi di comportamenti violenti e problematici da parte di qualche passeggero.

L'attenzione è puntata in particolare sulla linea Aosta/Courmayeur dopo quanto avvenuto lo scorso 29 gennaio. L'assessore ai trasporti Luigi Bertschy ha ricostruito i fatti: «Durante il viaggio è salito un passeggero che si è rifiutato di pagare il biglietto. L'autista lo ha correttamente invitato a regolarizzare la sua posizione o, in alternativa, a scendere». La persona ha continuato a non voler pagare il biglietto e l'autista ha contattato le forze dell'ordine, ma «nel frattempo il passeggero ha iniziato ad aggredire altri viaggiatori». Alcune persone sono poi riuscite a far scendere il passeggero dal mezzo e dopo il fatto è stata presentata denuncia in Questura. Le indagini sono in corso, anche con il supporto della videosorveglianza.

«A seguito di questo episodio sono state valutate misure per potenziare la vigilanza sulla linea Aosta/Courmayeur», ha riferito ancora in aula l'assessore rispondendo a una interrogazione dei gruppi Lega e Renaissance.

Proprio i consiglieri dei due gruppi hanno riportato anche «segnalazioni relative a episodi di degrado sulla linea Aosta/Courmayeur, tra cui l'utilizzo di sigarette elettroniche e il consumo di alcolici: una situazione che scoraggia i cittadini onesti a salire sui mezzi pubblici».

Il collegamento verso l'alta Valle non è però l'unico ad aver registrato episodi di inciviltà e violenza. La società Arriva «ha segnalato agli uffici del Dipartimento trasporti che, nelle ultime settimane, se ne sono verificati alcuni sulla linea Aosta/Pont-Saint-Martin delle 19.15 e delle 20.15», ha spiegato Bertschy.

La linea tra il capoluogo e Pont-Saint-Martin è coperta da vigilanza, ma con 800 corse giornaliere sul territorio «non è pensabile garantire vigilantes su ogni mezzo», ha osservato l'assessore. L'obiettivo è «monitorare con la massima attenzione le linee più critiche e avviare percorsi formativi rivolti a utenti e istituti scolastici, per garantire la sicurezza di passeggeri e autisti e prevenire nuovi episodi spiacevoli».

 


E.G.

 

 

Articoli più letti su Aostaoggi.it

Società editrice: Italiashop.net di Camilli Marco
registrata al Tribunale di Aosta N° 01/05 del 21 Gennaio 2005
P.IVA 01000080075