La polizia celebra il 174° anniversario dalla fondazione. Nell'occasione sono state comunicate le lodi assegnate al personale che si è distinto per particolari meriti

La Polizia di Stato festeggia oggi il 174° anniversario dalla fondazione. Ad Aosta la ricorrenza è stata l'occasione per ricordare il passato e per riconoscere il lavoro svolto nel presente dall'istituzione e dagli uomini e le donne che ne fanno parte, riconoscendo le lodi a coloro che si sono distinti sul lavoro.
Qualche dato sull'attività svolto nell'ultimo anno: circa 90 persone arrestate, circa 2 kg di stupefacenti sequestrati (soprattutto hashish e marijuana), 5 ammonimenti per stalking e 2 per violenza domestica. Da parte della polizia stradale sono stati effettuati 4 arresti e 64 denunce per guida in stato di ebbrezza. Ben 4.843 le infrazioni accertate per superamento dei limiti di velocità, 158 le patenti ritirate e quasi 25mila i punti patente decurtati.
La questore Angela Cannavale ha parlato del senso di insicurezza dei cittadini e dei dati reali sulla criminalità. Così come «l'Italia ha tassi di criminalità più bassi di altre nazioni, ma una percezione di insicurezza che può apparire alta», la Valle d'Aosta «ha uno dei livelli di delittuosità meno elevati del paese ma purtroppo non sempre vi è consapevolezza di tale realtà, poiché, complice soprattutto la partecipazione continua e costante alle notizie (specie quelle negative), vengono alimentate paure ed ansie poco giustificate o scollegate dai fatti reali». In aggiunta «i gravi conflitti ed i contrasti che affliggono il panorama internazionale non aiutano a rasserenare la nostra visione ormai globalizzata».
La Questura di Aosta ha assegnato delle lodi al sovrintendente c.c. Denis Champvillair e all'ass. c.c. Nicola Esposto per un'attività di polizia giudiziaria che ha portato ad un arresto per materiale pedopornografico e all'ispettore Ennio Cavedon, al vice sovrintendente Fulvio Sella e agli ass. c.c. Massimiliano Bianchini e Gabriele Carmelo Paolo Corvo per un'indagine sul traffico internazionali di stupefacenti.
Ulteriori lodi sono state assegnate all'assistente c. Onorino Di Silvio, all'isp Sergio Cosentino, al v.s. Antonio Riccardo, agli ass. c.c. Danilo Masuzzo e Sergio Framarin, all'agente Federico De Marco; all'ass. Andrea Cappello e all'agente Gabriele Mombelli; all'isp. Bruno Paravisi e agli ass. Eros Sorace e Antonio Sangineto; agli agt. sc Calogero Rotolo e Konrad Minuzzo e agli agenti Flavio Crisanti e Simone Agostino.
M.C.


