La società concessionaria conferma di aver «attivato quanto necessario» per rispondere alla risoluzione votata dal Consiglio Valle

È arrivata in Regione questa mattina la risposta della società SAV alla richiesta di rendere gratuito il transito autostradale tra i caselli di Nus e Aosta Ovest (Saint-Pierre) durante i mesi di chiusura delle gallerie di raccordo con la strada statale 27. Il presidente della Regione ha letto la comunicazione all'inizio dei lavori del Consiglio Valle.
La SAV conferma di «avere attivato, per parte nostra, quanto necessario per soddisfare la richiesta» di valutare la gratuità del transito e, in alternativa, l'introduzione di tariffe agevolate. «Ogni nostra iniziativa in tal senso - precisa la società - è tuttavia subordinata alle determinazioni del nostro concedente Ministero delle infrastrutture e dei trasporti al quale abbiamo già formalmente rappresentato la situazione e la nostra disponibilità a sottoscrivere un Protocollo d'intesa con la Regione autonoma Valle d'Aosta e la confinante concessionaria RAV Spa per disciplinare l'efficacia e gli effetti dell'agevolazione temporanea».
La società concessionaria conta di portare la questione all'attenzione del proprio CdA il prossimo 23 luglio «in attesa di ricevere riscontro» da Roma.
Ancora SAV chiarisce che «tale misura peraltro, come già da subito rappresentatovi, potrebbe essere resa operativa nel minor tempo tecnico necessario all'adeguamento dei sistemi di riparto del pedaggio che non dipendono evidentemente dalla concessionaria SAV e comunque auspicabilmente entro il prossimo mese di settembre, in occasione del quale si attende l'usuale incremento degli spostamenti di prossimità diretti sulla città di Aosta ove si concentrano tutti i principali istituti scolastici, mantenendola attiva sino alla riapertura del Raccordo A5-Ss n. 27 del Gran San Bernardo prevista entro giugno 2027».
M.C.




