«Le nostre scuole hanno bisogno di organici adeguati e stabili, non di ulteriori tagli e razionalizzazioni»
Il 10 e il 20 novembre si svolgeranno due momenti di mobilitazione organizzati da Flc Cgil Valle d'Aosta in occasione dello sciopero generale proclamato a livello nazionale.
L'obiettivo è "informare il personale sull'andamento della trattativa per il rinnovo del secondo biennio economico del contratto collettivo nazionale di lavoro 2024-2027, in corso ormai da molti mesi, e sulle gravi condizioni in cui versa l'intero comparto", spiega il sindacato. Per la Valle d'Aosta inoltre alla questione del rinnovo si somma "un dimensionamento 2027-2030 avviato senza un quadro conoscitivo completo, senza adeguate proiezioni demografiche e senza un reale percorso di concertazione. Le criticità riguardano l'organizzazione dei poli scolastici, il futuro dell'offerta formativa, le sedi, i laboratori, le palestre e i servizi".
"A tutto questo - continua Flc Cgil - si aggiunge la cronica carenza di personale: le nostre scuole hanno bisogno di organici adeguati e stabili, non di ulteriori tagli e razionalizzazioni". Il sindacato chiede alla regione "un confronto concreto e risposte sulle ricadute delle scelte su studenti, famiglie e lavoratori.
La sigla sindacale infine si rivolge agli altri sindacati definendo "incomprensibile" il fatto che "non abbiano manifestato la disponibilità a convocare assemblee unitarie insieme alla Flc Cgil".
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