Evasione, 46 milioni sottratti al Fisco in Valle d'Aosta

Il bilancio di 18 mesi di attività della Guardia di Finanza di Aosta durante le celebrazioni del 244° anniversario

AOSTA. Sono commercianti, artigiani e imprenditori gli evasori che in un anno e mezzo hanno sottratto allo Stato 46.122.861 milioni di euro in Valle d’Aosta. Questi sono i dati emersi oggi durante la celebrazione ad Aosta del 244° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza alla presenza del Generale Comandante Regionale, Generale di Brigata Raffaele Ditroia, e delle massime cariche Istituzionali.

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Un fenomeno sommerso, quello delle evasioni fiscali, che ha richiesto nuovi percorsi intrapresi dal corpo che mira a "stanare" gli illeciti comparando i redditi dichiarati e il patrimonio della persona interessata, percorso volto a far emergere le discordanze tra quanto dichiarato e quanto in effetti nelle disponibilità finanziarie di chi evade. In questo modo è stato anche possibile scovare 26 evasori totali ritenute responsabili di aver nascosto al fisco quasi 9 milioni di euro.

Un’economia “invisibile” quella legata alle accise (32 interventi), al gioco e alle scommesse clandestine in cui sono stati eseguiti 16 controlli e concluse 31 indagini di polizia giudiziaria, che hanno portato ad un recupero a tassazione di imponibili pari a 35.972.389 milioni di Euro. Nello stesso periodo a verbale 21 datori di lavoro colpevoli di aver impiegato 70 lavoratori in “nero” o “irregolari”.

Nel comparto delle frodi fiscali, sugli scontrini e ricevute fiscali è stato riscontrato un 16% circa di irregolarità.

Una grande attenzione è riservata agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica, in campo di corruzione 3 gli interventi effettuati dalle Fiamme Gialle ,14 le persone denunciate (di cui 12 pubblici ufficiali) e 1 persona tratta in arresto. Oltre alla corruzione, sono state individuate persone che in altro modo, operando nel pubblico, hanno provocato un ingente danno economico :nell’ultimo anno e mezzo sono 45 i responsabili di un danno erariale da 141.564.398 milioni di Euro.

Un settore particolarmente a rischio, secondo i dati forniti, è quello delle assistenze domiciliari, dei pasti a domicilio, degli assegni per il nucleo familiare e di quelli di maternità, borse di studio , mense scolastiche ecc.. tutti aiuti economici e servizi volti ad assistere i cittadini che versano in condizioni particolari.

In questo ambito la Guardia di Finanza rivolge controlli per accertare che di questi “aiuti sociali” non ne benefici chi non ne ha diritto a scapito di chi ha le condizioni per richiederli, una frode che nell’ultimo periodo ammonta a 214.949 mila euro.

La lotta al fenomeno del riciclaggio segna un valore attestato attorno ai 3 milioni di euro negli ultimi diciotto mesi , 4 gli interventi in materia di usura. In questo ambito si ricorda l’operazione condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Aosta che ha portato alla denuncia di 11 soggetti per usura, riciclaggio, truffa e abusiva attività finanziaria nel corso del 2017.

Non si arresta, tutt’altro, il contrasto dei traffici di droga : 2.463 grammi di droga a carico di 113 persone sono stati sequestrati in questo anno e mezzo.
Anche la contraffazione, del made in Italy come delle banconote porta numeri importanti: 13.510 euro in banconote false sequestrati dal Corpo del 1° gennaio 2017 , 2746 gli articoli contraffatti o con falsa indicazione del made in Italy.

Tra le attività più importanti è da ricordare quella di soccorso, prestata dal personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, delle stazioni di Entrèves e Cervinia e svolta in coordinamento con il Soccorso Alpino Valdostano. Spesso in condizioni metereologiche avverse e in situazioni di alta criticità, sono state 181 le persone che hanno ricevuto di cui 100 ancora illese.

Per il 2017, tra le operazioni, vale la pena ricordare quella relativa alla locale casa da gioco in cui il Nucleo di polizia economico-finanziaria di Aosta ha individuato artifici contabili che hanno causato alla Regione Valle d’Aosta un danno erariale di circa 140 milioni di euro. E per la quale sono stati disposti dall’Autorità giudiziaria sequestri di fabbricati, terreni e conti correnti.

 

Adriana Guzzi

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