Quattro alpinisti soccorsi sul Monte Bianco per scariche di sassi


Il direttore del Soccorso Alpino valdostano raccomanda di pianificare con attenzione le ascensioni

monte biancopilonex300COURMAYEUR. Quattro alpinisti sono stati soccorsi sul massiccio del Monte Bianco nell'arco di qualche ora a causa delle scariche di sassi dalle pareti rocciose.

Il primo episodio, questa notte a quota 4.000 metri sulla Cresta Brouillard, è stato segnalato da un gruppo di quattro alpinisti che stava salendo lungo il percorso verso la vetta. Due di loro, un fiorentino e un milanese, hanno riferito di essere stati colpiti dai sassi e sono stati portati all'ospedale di Aosta in condizioni non gravi. Nel secondo caso sono stati due alpinisti spagnoli a segnalare di essere stati sfiorati dalle pietre cadute lungo il pilone centrale del Freney, quota 3.900 metri. Hanno chiesto l'intervento del soccorso non ritenendo più sicuro continuare con l'ascensione.

«Siamo al termine di una stagione alpinistica caratterizzata da temperature particolarmente alte, anche in quota», spiega il direttore del Sav Adriano Favre. «Questo può portare a frequenti scariche di sassi che, anche se di piccole dimensioni, possono creare problemi alle cordate. Il nostro consiglio è quello di pianificare bene le ascensioni e di valutare con attenzione lo stato delle pareti e del terreno in generale e, naturalmente, di curare il proprio equipaggiamento».

 

Marco Camilli

 

 

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