Concorso ginecologia truccato, l'Usl della Valle d'Aosta si costituisce parte civile

AOSTA. L'Azienda Usl della Valle d'Aosta si è costituita parte civile nell'udienza preliminare sul concorso per ginecologi realizzato nel 2018 su cui pendono sospetti di irregolarità.

Gli imputati comparsi davanti al gup sono sei, sospettati di concorso in abuso d'ufficio e in rivelazione di segreti d'ufficio. Si tratta del direttore della struttura di Ostetricia e ginecologia Livio Leo, di 56 anni, presidente della commissione giudicatrice del concorso; Enrico Negrone (59), membro della commissione; e dei candidati Veronica Arfuso, Andrea Capuano, Francesca Deambrogio e Riccardo Fiorentino.

L'udienza preliminare riprenderà il prossimo 19 giugno.

 

 

 

M.C.

 

 



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