Paga un altro per sostenere l'esame per la patente: denunciati due pakistani

poliziaAOSTA. Si presenta negli uffici della Motorizzazione civile per sostenere il quiz dell'esame di guida al posto di un conoscente, ma la polizia lo smaschera. M.A., pakistano residente a Bergamo di 25 anni, aveva presentato una carta di identità italiana elettronica contraffatta spacciandosi per un uomo di 38 anni. Agli agenti ha spiegato di essere stato pagato per sostenere l'esame.

Il vero 38enne, un cittadino pachistano, era posteggiato fuori dagli uffici della Motorizzazione in attesa che il suo "sostituto" superasse la prova al suo posto (cosa che è poi avvenuta). Agli agenti della squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Aosta che lo hanno controllato ha mostrato la stessa carta di identità del ragazzo che stava sostenendo l'esame, fatta eccezione per la fotografia di riconoscimento che era evidentemente diversa.

Nel confronti del venticinquenne, già destinatario di un decreto di espulsione della Questura di Cremona, sono scattati il deferimento alle autorità per false attestazioni e uso di atto falso ed un secondo decreto di espulsione firmato dal Questore di Aosta. Anche il 38enne è stato denunciato.

 

 

 

 

M.C.

 

 

 

 

 

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