Mazzette tra ospedale e ditta funebre, procura chiede 3 rinvii a giudizio

Sospettati due operatori funebri dell'ospedale di Aosta e il socio di una impresa di Nus

 

scambioAOSTA. Sono tre le richieste di rinvio a giudizio formalizzate dalla procura di Aosta per l'inchiesta su un sospetto giro di mazzette tra due necrofori dell'ospedale di Aosta e un'impresa valdostana di onoranze funebri.

Alla base delle accuse basate sulle indagini condotte dai carabinieri ci sono dei pagamenti in denaro che sarebbero serviti ad indirizzare le famiglie di persone decedute a mettersi in contatto con la ditta di Nus per organizzare le cerimonie funebri dei propri cari.

Le persone coinvolte sono gli operatori dell'ospedale Valter Chenal e Michel Agostino, rispettivamente 59 e 36 anni, ed Ennio Max Carlo Theodule dell'impresa Onoranze Funebri Theodule E. di Nus. 

Le accuse sono, a vario titolo, di atti contrari ai doveri d'ufficio e istigazione alla corruzione. In aggiunta Agostino è sospettato di essersi assentato dal lavoro dopo aver timbrato l'ingresso e di aver venduto cocaina anche durante il proprio turno di lavoro in parte in cambio di soldi e in parte a "compensazione dei propri debiti".

 

M.C.

 

 

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