Dodicenne caduto in crepaccio sul Monte Rosa, sentita la madre

L'incidente lunedì scorso a 3.600 metri di quota

 

Capanna GnifettiAOSTA. Stanno proseguendo anche in questi giorni gli accertamenti per ricostruire l'incidente in montagna che lunedì scorso ha coinvolto un ragazzino di 12 anni di Vercelli caduto in un crepaccio sul Monte Rosa.

Sentita via telefono dalla Squadra mobile aostana, la madre del dodicenne ha riferito che il ragazzo si trovava insieme a degli adulti, amici di famiglia ritenuti degli esperti di escursioni in montagna. Il giovane si era avventurato con loro lungo un percorso a monte della Capanna Gnifetti, a più di 3.600 metri di quota, e li aveva seguiti in fila indiana. Quando il giovane è passato su di ponte di neve, questo è crollato facendolo precipitare per una trentina di metri nel crepaccio.

L'incidente è avvenuto lo scorso lunedì. Il ragazzo è stato recuperato dal Soccorso Alpino Valdostano e portato in ospedale ad Aosta dove gli sono stati riscontrati diversi traumi provocato dalla caduta. Successivamente i medici hanno disposto il trasferimento all'ospedale Regina Margherita di Torino con una prognosi di 40 giorni.

La madre nei prossimi giorni sarà sentita anche dalla polizia di Torino. Nel frattempo sono state raccolte anche le testimonianze degli accompagnatori del ragazzo.

 

M.C.

 

 

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