Polo universitario, il Tar della Valle d'Aosta respinge la richiesta di sospensiva

Potranno adesso partire i lavori del primo lotto che dureranno più di tre anni

 

AOSTA. Via libera ai lavori del primo lotto del polo universitario valdostano all'ex caserma Testafochi di Aosta.

E' stata infatti respinta dal Tar della Valle d'Aosta la richiesta di sospensiva dell'aggiudicazione della gara da 2,7 milioni per la direzione lavori avvenuta lo scorso 30 luglio. Il cantiere potrà quindi partire.

Il ricorso era stato presentato dal Rti giunto secondo alla gara e composto da Copaco Srl, Studio Cometto Srl, Rpa Srl, Società d'ingegneria Inart Srl, Sitec Engineering Srl, ingegner Henri Calza ed architetto Renato Perinetti. Secondo i giudici amministrativi "a un primo sommario esame" il ricorso non sarebbe "sorretto da sufficienti profili di fondatezza". Ora dovrà essere fissata la data dell'udienza per la decisione nel merito.

Il primo lotto della nuova sede dell'Università della Valle d'Aosta di piazza della Repubblica include la demolizione e la ricostruzione della palazzina ex Zerboglio e la sistemazione delle aree esterne. Il cantiere durerà più di tre anni per una spesa di circa 33 milioni di euro.

 

Clara Rossi

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