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Violazione di domicilio alla villetta di Cogne, processo ad Aosta

 

Villetta di CogneAOSTA. Si è svolto oggi in Tribunale ad Aosta un processo per violazione di domicilio. La parte civile nel procedimento è costituita da Annamaria Franzoni e dal marito Stefano Lorenzi. I coniugi hanno denunciato una troupe per un servizio televisivo sulla villetta di Cogne, luogo in cui fu ucciso il figlio Samuele.

Gli imputati sono una giornalista e un operatore accusati di essere entrati nella proprietà attualmente sottoposta a pignoramento per la vendita all'asta (procedura che è stata sospesa fino a giugno) spingendosi fino al cortile e sul balcone della villetta per girare un servizio.

Il processo si svolge a porte chiuse davanti al giudice monocratico del tribunale di Aosta Maurizio D'Abrusco e al vice procuratore onorario Cinzia Virota. Secondo quanto riportato dall'Ansa Franzoni, condannata per l'omicidio del figlio, in aula ha segnalato un turismo macabro verso la villa di frazione Montroz, la sottrazione di oggetti dalle zone esterne all'abitazione e atti vandalici che sono avvenuti nel tempo. La denuncia della giornalista e del cameraman intende scoraggiare il ripetersi di episodi simili, ha spiegato.

E' possibile che la vicenda si concluda con un accordo tra le parti e il ritiro della denuncia.

 

 

redazione

 

 

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