Processo Hybris, chiesti 31 anni di carcere

La sentenza del giudice di Torino è attesa nelle prossime ore

TORINO. Trentuno anni di carcere sono stati chiesti dal pm Stefano Castellani per i cinque imputati nel processo con rito abbreviato relativo all'inchiesta "Hybris" dei carabinieri.

Le condanne più pesanti il magistrato della Dda di Torino le ha chieste per i tre componenti della famiglia Taccone: 8 anni per il padre Claudio (foto), 8 anni e 8 mesi per il figlio ventiduenne Ferdinando e 6 anni per il figlio ventunenne Vincenzo. Sei anni sono stati chiesti anche per Domenico Mammoliti di Aosta; 2 anni e 8 mesi invece per Santo Mammoliti.

Le accuse sono, a vario titolo, tentata estorsione, tentato omicidio, danneggiamento, rapina e lesioni. Agli imputati era stata contestata l'aggravante del metodo mafioso per i presunti legami con le famiglie della 'ndrangheta Pesce e Facchinieri.

La sentenza è attesa nelle prossime ore.

 

redazione

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