Precipitò nell'orrido di Pré-Saint-Didier, assolto il datore di lavoro

Secondo il gup di Aosta il fatto non sussiste. L'accusa chiedeva sei mesi per omicidio colposo

 

Tribunale di Aosta

Il gup di Aosta Giuseppe Colazingari ha assolto Angelo Camputaro Lavorgna, sessantunenne di Saint-Vincent, dall'accusa di omicidio colposo per la morte di un operaio Giuseppe Dagostino, quarantatré anni, precipitato nell'orrido di Pré-Saint-Didier il 12 febbraio dello scorso anno.

Il sessantunenne era imputato in qualità di amministratore unico della società per cui lavorava Dagostino. La Procura di Aosta gli contestava il fatto che il lato del cantiere da cui è precipitato l'operaio non era adeguatamente protetto.

Il gup ha respinto la richiesta del pm di condanna a sei mesi di reclusione e deciso l'assoluzione "perché il fatto non sussiste".

 

 

M.C.

 

 

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