85mila mq di rifiuti smaltiti illecitamente in Valle: sei indagati

Il materiale proveniente anche dagli scavi del parcheggio Parini

 

AOSTA. Sei persone hanno ricevuto dalla Procura della Repubblica di Torino - Direzione distrettuale antimafia di Torino l'avviso di conclusione di indagini condotte dal Reparto operativo dei carabinieri di Aosta e nata da un filone di "Tempus Venit" sulle estorsioni legate alla 'ndrangheta.

Parcheggio-parini1I sei sono accusati di aver costituito un'associazione che smaltiva illecitamente in cave, discariche abusive e terreni di consorzi di bonifica decine di migliaia di rifiuti provenienti da vari scavi, tra cui quello del parcheggio dell'ospedale Parini.

L'imprenditore Giuseppe Tropiano e l'insegnere Serafino Pallù - entrambi già indagati dalla Procura di Aosta proprio per i lavori all'ospedale Parini e all'omonimo parcheggio - sono tra le persone indagate insieme agli imprenditori Roberto Montrosset, Vincenzo Furfaro e la figlia Rossella ed al geometra Pasquale Toscano. Associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti e la falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità sono le ipotesi di reato.

I numeri emersi dalle indagini sono importanti. I carabinieri avrebbero accertato la falsificazione delle relazioni sui bilanci di produzione dei rifiuti realizzando un ingiusto profitto quantificato tra i 500mila e i 2 milioni di euro e gestito abusivamente 85.000 metri cubi di rifiuti tra terra e rocce da scavo e rifiuti speciali sversati in diversi siti in vari Comuni della Valle.

redazione

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