Concluse le operazioni di ricerca nel Canale del Vesses condotte da Sav e Sagf con il supporto di unità cinofile, elicotteri e ambulanze

Sono durate alcune ore le operazioni di ricerca in valanga che dalla tarda mattinata di oggi, a Courmayeur, hanno impegnato il Soccorso Alpino Valdostano e il personale del Soccorso Alpino della Guardia di finanza. Il distacco è avvenuto nel Canale del Vesses.
Risultano tre le persone coinvolte, due uomini e una donna probabilmente di nazionalità francese. Il bilancio è pesante: due morti e un ferito gravissimo. Una delle vittime è stata estratta già senza vita mentre la seconda è deceduta all'arrivo al pronto soccorso di Aosta. La persona ferita è in condizioni molto gravi e si è reso necessario il trasferimento alle Molinette di Torino.
Sul posto hanno operato quindici soccorritori, due medici e tre unità cinofile. Due gli elicotteri a supporto delle operazioni oltre a due ambulanze. A Courmayeur è stato anche allestito un Posto Medico Avanzato.
Nella zona il pericolo valanghe oggi è di grado 4-forte sopra i 2.400 metri e di grado 3-moderato al di sotto di questa quota. Il pericolo forte riguarda anche i territori di Cervinia e Alta Valpelline, Testata Saint-Barthelemy, Saint-Pierre e Saint-Nicholas, Valtournenche, Valsavaranche, Val di Rhemes, la Val Veny, Valgrisenche, La Salle, Morgex, le testate delle valli di Gressoney ed Ayas, la testata della Val d'Ayas-Saint Jacques, la Val Ferret, la val di La Thuile, Gran San Bernardo-Ollomont e la bassa e media Valpelline.
A La Thuile ieri, sabato, sempre a causa di una valanga il SAV ha portato ad Aosta per accertamenti medici due freerider travolti. I due sono riusciti ad aprire l'airbag e sono stati estratti dai compagni con l'aiuto dei pisteurs secouristes del comprensorio.
Marco Camilli


