Agenti sospesi dopo le frasi su FB sul detenuto suicida

Il Dap interviene firmando i sedici provvedimenti cautelari

1x300AOSTA. Sedici "provvedimenti cautelari di sospensione" sono stati firmati dal capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria per il caso dei commenti shock pubblicati su Facebook da agenti di polizia penitenziaria alla notizia del suicidio di un detenuto.

«Ho concordato con il direttore del personale - dice il capo dipartimento Santi Consolo - l'avvio del procedimento disciplinare». Il capo del Dap spiega inoltre di aver «avviato un confronto con tutte le sigle sindacali della polizia penitenziaria, che hanno preso le distanze da comportamenti gravi ma isolati. La polizia penitenziaria è mortificata da questi eventi».

Sull'episodio inoltre il Guardasigilli convocherà inoltre nei prossimi giorni le sigle sindacali della polizia penitenziaria per "discutere dell'accaduto e di come evitare che simili inqualificabili comportamenti possano ripetersi".

 

Clara Rossi

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