Le Fiamme gialle incaricate dalla procura contabile per accertamenti sui compensi dei vertici di CVA

L'ingresso della sede di Finaosta
La procura della Corte dei Conti della Valle d'Aosta accende un faro sui compensi dei vertici della Compagnia Valdostana delle Acque. La Guardia di finanza è stata nella sede di Finaosta - la finanziaria regionale detiene il 100% del capitale di CVA - per sequestrare documenti riguardanti sia la società di Châtillon sia, a quanto si apprende, altre società del gruppo. Il materiale prelevato in questa fase iniziale delle indagini servirà ad accertare il fondamento di alcuni esposti ed eventuali situazioni di irregolarità.
Per ora non risultano ipotesi di danno erariale né persone indagate.
Già nella passata Legislatura in Consiglio Valle il tema degli emolumenti dei vertici CVA era stato al centro di uno scontro politico.
Marco Camilli




