La campionessa cresciuta nello Sci club Saint-Barthélemy si è spenta l'8 agosto a 84 anni
«Con la scomparsa di Lorenzina Guala, perdiamo una protagonista della storia dello sci di fondo e una sportiva che ha saputo portare i colori valdostani ai vertici nazionali.» Lo afferma in una nota l'assessore regionale allo sport Giulio Grosjacques ricordando l'atleta morta lo scorso 8 agosto.
Cresciuta nello Sci club Saint-Barthélemy, Lorenzina Guala è stata una delle atlete più importanti del Fondo italiano tra gli anni '60 e '70. Nel suo palmares il titolo di campionessa italiana nella 10 km nel 1962 e 1962, nonché bronzo nel 1961. È inoltre stata protagonista nella Staffetta 3x5 km nel terzetto composto da Fiorenza Barrel e Aline Reboulaz, conquistando l’oro nel 1961, l’argento nel 1959 e 1960 e il bronzo nel 1958. Aggiunse un altro oro, sempre in Staffetta nel 1963, difendendo i colori dell’Alpi Centrali, con la sappadina Annamaria Samassa e Anna Maria Cadringer. Lorenzina Guala vana quattro successi consecutivi alla MarciaGran Paradiso, dal 1976 al 1979, e terza nella Marcialonga, la 70 km del 1979, alle spalle della badiota Maria Canins e della slovena Milena Kordez.
«I suoi risultati – aggiunge l’assessore Grosjacques – ci riportano a una stagione importante e pionieristica dello sci nordico valdostano, fatta di passione, sacrificio e grande determinazione. Le sue vittorie individuali e quelle conquistate in staffetta hanno contribuito a costruire la storia dello sci di fondo nella nostra regione, diventando un esempio per i tanti giovani appassionati che dopo di lei si sono approcciati agli sci stretti.»
Anche l'Asiva la ricorda insieme ad un altro sportivo recentemente scomparso, Alessio Gontier. «Non è un momento felice per il mondo dello Sci nordico della nostra regione - afferma il presidente del Comitato, Albert Chatrian -; abbiamo appena salutato Alessio Gontier e la vita ci propone un altro lutto, togliendo un altro pezzo del mosaico della storia del Fondo valdostano. Lorenzina Guala ha vissuto, e onorato a tutto tondo, il periodo pionieristico degli sci stretti, assoluta protagonista nella disciplina, non solo a livello individuale, ma anche di squadra, con le medaglie conquistate nelle rassegne tricolori insieme a Fiorenza Barrel e Aline Reboulaz».
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