Fallimento Pala Gagliardi, Corte conti chiede 416mila euro a ex Giunta Viérin

 

Secondo le difese il danno è prescritto

AOSTA. Arriverà nelle prossime settimane la sentenza della Corte dei conti regionale sul crac del Pala Gagliardi di Charvensod, risalente ormai a venti anni fa. La procura regionale ha contestato un danno erariale di 416.160 euro alla giunta valdostana guidata in quegli anni da Dino Viérin.

Secondo le accuse che due anni fa portarono alla condanna della Regione in Corte d'Appello a Torino ad un risarcimeno di oltre 1 milione di euro, il fallimento del Pala Gagliardi fu provocato dal ritardo del governo dell'epoca nel concedere alcune autorizzazioni per lo svolgimento di manifestazioni tra il 1994 ed il 1995.

Il danno erariale è contestato a Dino Viérin ed agli assessori dell'epoca Giovanni Agnesod, Claudio Lavoyer, Massimo Léveque, Elio Riccarand, Franco Vallet e Roberto Vicquéry mentre non riguarda i colleghi già deceduti Bruno Ferrero e Demetrio Mafrica, quest'ultimo ritenuto responsabile di metà della cifra complessiva. A Cesare Jans, dirigente del Commercio in quegli anni, viene inoltre chiesta la restituzione di 107.100 euro, il 10% del risarcimento disposto dal giudici di Torino.

Le difese hanno sostenuto che il danno è prescritto e scaricato la responsabilità sugli assessori o sui dipendenti degli uffici regionali, a seconda dei casi.

 

Marco Camilli

 

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