Condanne per costi della politica, Corte dei conti potrebbe chiedere maxi risarcimento

 

Coinvolti 14 politici condannati in Appello, ma la sentenza dovrà diventare definitiva

AOSTA. Un'altra spada di Damocle pende sulla testa dei politici valdostani coinvolti nel processo sui costi della politica. La procura regionale della Corte dei Conti potrebbe infatti contestare il danno d'immagine ai 14 consiglieri ed ex consiglieri condannati in Appello e chiedere risarcimenti che solitamente ammontano al doppio della somma ritenuta percepita illecitamente. Per farlo però sarà necessario che la sentenza di condanna del 14 febbraio scorso divenga definitiva.

Finora la procura contabile ha contestato soltanto ai capigruppo della passata legislatura un danno patrimoniale di circa 1,9 milioni di euro. Alcuni capigruppo sono già stati condannati (La Torre, Lavoyer e Salzone per un totale di 375mila euro circa) mentre per Louvin e Morelli (Alpe) l'ultima udienza è in calendario la prossima settimana. Lo stesso procedimento riguarda anche Empereur (Uv), Fontana (Pd) e Lattanzi (Pdl).

 

M.C.

 

 

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