La Giunta regionale approva una delibera per chiedere al Comune di Aosta di cambiare la destinazione dell'area

La Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato la scorsa settimana una delibera finalizzata ad aprire una nuova struttura con finalità socio-sanitaria e socio-assistenziale.
L'atto approvato dall'esecutivo rappresenta un primissimo passo per la possibile riqualificazione della ex Centrale del latte di via Piccolo San Bernardo, ad Aosta. Da dieci anni l'immobile inutilizzato è inserito nel piano delle valorizzazione e dismissioni immobiliari della Regione. Ora l'ipotesi è che possa essere utilizzato per dare una risposta alla crescente necessità di assistenza di tipo sanitario e assistenziale ricorrendo a forme di partenariato pubblico-privato.
Il primo problema da risolvere - e la delibera riguarda proprio questo passaggio - è il vincolo di destinazione dell'area di quasi 7.400 mq. In passato era stato ipotizzato di utilizzare l'edificio per le attività dell'Institut agricole régional, dunque con un vincolo collegato all'edilizia scolastica che non è compatibile con i nuovi piani. Serve quindi un cambio di destinazione a livello di pianificazione urbanistica. E anche se l'edificio è della Regione, è il Comune di Aosta a dover eventualmente cambiare il proprio Piano regolatore generale per consentire lo svolgimento di attività in ambito sanitario e assistenziale. La delibera approvata dalla Giunta chiede proprio al Comune capoluogo di avviare la procedura di modifica del Prg.
"La destinazione dell’area e dell’immobile denominati Vecchia Centrale del latte ad attività di natura socio-sanitaria e socio-assistenziale, da svolgere anche mediante ricorso a forme di partenariato pubblico-privato - si legge nell'atto deliberato -, consentirebbe di procedere alla valorizzazione e alla riqualificazione della Vecchia Centrale del latte, da tempo in disuso, rispondendo a importanti fabbisogni pubblici di servizi".
C.R.




