Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha votato a favore dello schema di provvedimento trasmesso dal Ministero degli Affari regionali
All'unanimità il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha approvato oggi lo schema di norma di attuazione dello Statuto speciale in materia di coordinamento della finanza pubblica e di sistema territoriale integrato.
Il testo «dà attuazione agli impegni contenuti nell'accordo Stato-Regione dell'ottobre 2024 sulla finanza pubblica 2025-2032 e ai contenuti della sentenza della Corte costituzionale n. 145 del 2024 che aveva evidenziato l'assenza, nell'attuale normativa, di una disciplina che considerasse unitariamente il sistema degli enti territoriali valdostani per il coordinamento della finanza pubblica, come già avviene per altre autonomie speciali», ha affermato il presidente della Regione nell'illustrare i contenuti dell'atto, composto da quattro articoli.
L'atto attribuisce alla Regione «il ruolo di interlocutore unico nei rapporti finanziari con lo Stato, anche in rappresentanza degli altri enti territoriali riconosciuti dalla norma come parte di un sistema regionale integrato». Il provvedimento prevede che il contributo agli obiettivi di risanamento della finanza pubblica, concordato con lo Stato, venga corrisposto dalla Regione per l'intero sistema territoriale integrato (che include Regione, enti locali e strumentali, Usl e Università della Valle d'Aosta) oppure che avvenga attraverso la realizzazione, a carico del bilancio regionale, di opere pubbliche di interesse nazionale e regionale iscritte sul bilancio dello Stato.
La proposta di norma inoltre «individua nell'accordo tra Stato e Regione lo strumento ordinario per definire la partecipazione della Valle d'Aosta agli obiettivi di finanza pubblica, formalizzando un metodo fondato sull'intesa tra i livelli di governo», ha affermato ancora il presidente della Giunta.
M.C.



