Covid, la microcomunità di Fénis rischia il collasso. Appello del sindaco

Contagiati quasi tutti gli anziani ospiti di Fénis e più di metà del personale: servono subito volontari

 

Microcomunità di Fénis

FENIS. Alla microcomunità di Fénis è vera emergenza Covid-19 e il sindaco si è rivolto alla comunità chiedendo il sostegno dei volontari.

La struttura ospita una ventina di anziani. Il Covid-19 ha contagiato quasi tutti i degenti - i positivi sarebbero 18 - e non ha risparmiato il personale. Più della metà degli operatori infatti è stata colpita e la struttura adesso è a corto di personale.

Il sindaco Nicoletta: rischiamo il collasso

Mattia NicolettaCon un video postato su Facebook, il sindaco Mattia Nicoletta ha rivolto un appello "ai miei compaesani, al personale sanitario in pensione residente sul territorio e un appello anche alle persone dei Comuni limitrofi: abbiamo bisogno di volontari all'interno della struttura per anziani". 

"Purtroppo la situazione all'interno della struttura è un po' degenerata", spiega. Gli anziani positivi sono in condizioni stabili, ma più della metà degli operatori è risultata positiva al nuovo coronavirus. Senza un aiuto "entro martedì 27 ottobre saremo al collasso più completo". 

Il sindaco chiede la disponibilità a "dare una mano in cucina", a lavare stoviglie e pentolame, servire i pasti, occuparsi delle pulizie e "portare i pasti direttamente al domicilio" in modo che "il personale sanitario possa continuare ad occuparsi dei poveri nonnini presenti all'interno della struttura". I volontari, ha spiegato ancora il sindaco, saranno dotati di dpi, avranno un'assicurazione e saranno formati da "personale qualificato". Inoltre saranno sottoposti a tampone.

"Non so dirvi quanto tempo durerà - spiega Nicoletta -. Potrebbero essere i primi quindici giorni, venti giorni, un mese, due mesi, questo non lo sappiamo. So solo che abbiamo bisogno".

 

Clara Rossi

 

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