Nella sala consiliare la cerimonia che ricorda gli avvenimenti del dopoguerra che hanno portato alla ricostituzione del Comune dopo l'accorpamento ad Aosta
Lo scorso 30 aprile hanno preso il via le celebrazioni per il l'80° anniversario della ricostituzione del Comune di Charvensod. Durante la cerimonia organizzata nella sala consiliare è stata ripercorsa la storia di Charvensod - dall'accorpamento al Comune di Aosta in epoca fascista alla ricostituzione nel dopoguerra - e svelata una petizione di 424 firme autografe risalente al 1946, tra le quali ogni tsarvensolèn e tsarvensolèntse può ritrovare quelle di qualche parente.
«Mi piace pensare al 30 aprile come al nostro compleanno, al compleanno che festeggiamo tutti, perché è la data che ci riporta a ciò che siamo sempre stati: una comunità», ha affermato il sindaco Ronny Borbey. «Oggi la nostra comunità conta famiglie storicamente legate al territorio, i cui cognomi sono facilmente associabili a Charvensod, e coloro che, arrivati in punta di piedi, hanno saputo integrarsi nel tessuto sociale, diventandone parte inscindibile. Ottant’anni di storia, 80 anni di gioie condivise, 80 anni di dolori compartecipati, 80 anni di battaglie politiche; in sintesi, 80 anni di vita famigliare».
In conclusione di serata, in aggiunta ai discorsi ufficiali del presidente del Consiglio regionale Stefano Aggravi e della presidente del Consiglio comunale Lucrezia Mammoliti, è stato proiettato il cortometraggio "Reconstitution. La vèille di gran dzor", diretto dal regista Alessandro Stevanon e recitato da Le Digourdì, che racconta la notte prima delle elezioni comunali del novembre 1946.
Nei prossimi mesi in diversi punti del territorio saranno messe in mostra delle fotografie d’antan per mantenere vivo il ricordo e per ricordare gli 80 anni del Comune.
redazione
(foto Roberto Roux)




