Indetto da Usi-Cit per i diritti dei lavoratori e contro la guerra

Il sindacato Usi-Cit ha proclamato per oggi, 1° maggio, uno sciopero generale del lavoro. La mobilitazione riguarda il settore privato e pubblico, sanità compresa. Fanno eccezione scuola e trasporti perché chiamati allo sciopero in altre giornate.
Lo sciopero di oggi sostiene la riduzione generalizzata dell'orario di lavoro, l'aumento dei salari, la parità di diritti e il rafforzamento dei servizi sociali. Allo stesso tempo è contro il lavoro non essenziale nelle giornate festive e il 1° maggio, lo sfruttamento e il ricatto lavorativo, l'innalzamento delle spese militari e i decreti sicurezza che "vogliono limitare la possibilità di mobilitazioni per le proprie rivendicazioni", afferma Usi-Cit.
Marco Camilli



