Soddisfazione dell'amministrazione comunale per la partecipazione agli eventi del 31 dicembre, ma anche «rammarico» per l'esplosione dei botti vietati
L'amministrazione comunale di Aosta commenta con soddisfazione la partecipazione alla festa di Capodanno organizzata al Jardin de l'Autonomie, davanti alla nuova sede dell'Università. Il Comune segnala circa 5.000 persone presenti e oltre 7.000 passaggi.
«Il bilancio è decisamente positivo – dichiara in una nota l’assessora al Turismo Cecilia Lazzarotto –. La grande affluenza e l’entusiasmo riscontrato dimostrano quanto questo evento sia apprezzato e rappresenti un'importante occasione di promozione turistica e di valorizzazione del territorio, sempre con un’attenzione particolare ai residenti di Aosta, affinché iniziative di questo tipo siano un momento di condivisione e beneficio per tutta la comunità. È il risultato di un lavoro di squadra e di una proposta che ha saputo incontrare il favore del pubblico».
Soddisfazione a metà per il sindaco Raffaele Rocco: «non posso nascondere il mio rammarico per il mancato rispetto dell’ordinanza comunale sul divieto di utilizzo dei botti, che in più occasioni sono stati comunque esplosi. Il rispetto di queste regole non è una formalità. È una scelta di responsabilità verso le persone, in particolare i residenti, e verso gli animali, che subiscono forti disagi a causa dei botti. Una festa è davvero tale solo se è sicura, rispettosa e vissuta serenamente da tutti».
Dalla Giunta comunale infine «un caloroso augurio di benvenuto alla prima nata del 2026, la piccola Lujain, venuta alla luce il 1° gennaio alle ore 00.59, con l’auspicio di un futuro sereno e ricco di opportunità».
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