Una raccolta firme promossa da un gruppo di giovani cittadini per promuovere un confronto trasparente e condiviso su criticità e opportunità del collegamento funiviario Cogne-Pila
Un confronto aperto con la cittadinanza per chiarire dubbi e opportunità del possibile collegamento funiviario tra Cogne e Pila: a chiederlo è un gruppo di cittadini che sabato scorso, accompagnato da un elenco di 191 firme, si è rivolto direttamente al sindaco di Cogne. Ottenendo la disponibilità del primo cittadino Truc.
I promotori si definiscono un "gruppo spontaneo di giovani cittadini" il cui obiettivo è "richiedere formalmente la pubblicazione integrale di studi e l'organizzazione di incontri con la popolazione relativamente al progetto di collegamento funiviario" recentemente tornato d'attualità.
Una funivia tra Cogne e Pila potrebbe avere un interesse non solo turistico. L'opera è ritenuta utile in caso di emergenze per evitare che la vallata di Cogne rimanga isolata per lunghi periodi, come avvenuto ad esempio due estati fa con l'alluvione che danneggiò la strada regionale.
D'altra parte però ci sono alcune questioni che i 191 firmatari vorrebbero approfondire coinvolgendo anche Regione e Consiglio Valle. Le "criticità" segnalate sono quattro: l'impatto ambientale e paesaggistico, la sostenibilità economica e gestionale nel medio e lungo periodo, le ricadute sul tessuto sociale, turistico e produttivo locale e la coerenza del progetto funiviario con le politiche di tutela del territorio e le esigenze della popolazione residente.
"Non si tratta di una posizione ideologica o pregiudiziale - dichiarano i promotori della raccolta firme - ma della volontà di comprendere a fondo i presupposto di un progetto destinato a modificare profondamente il nostro paese, quali obiettivi la comunità si propone e attraverso quale percorso un intervento come questo promette di raggiungerli”.
E.G.




