Riunito oggi il Comitato Operativo Viabilità per valutare soluzioni che possano ridurre l'impatto sul traffico della chiusura del collegamento

Uno specifico tavolo tecnico sarà attivato per "minimizzare l'impatto sulla viabilità" della chiusura, a partire dal mese prossimo, delle gallerie di raccordo tra autostrada A5 e Statale 27. Lo ha deciso il Comitato Operativo Viabilità che si è riunito oggi per valutare gli effetti sulla circolazione della chiusura del collegamento stradale diretto tra Quart e la vallata del Gran San Bernardo.
Il tavolo tecnico coinvolgerà Regione, Comuni e gestori delle infrastrutture e dovrà riservare una attenzione particolare all'accessibilità dei servizi essenziali di Aosta, primo fra tutti l'ospedale regionale. Quanto agli effetti del transito di mezzi pesanti, l'ipotesi è di utilizzare l'area ex Sima di Pollein come area di stoccaggio per "alleggerire" i flussi in particolare nel periodo invernale e durante le nevicate.
«Questo tavolo – ha sottolineato il residente della Regione, Renzo Testolin – servirà a monitorare gli sviluppi e le dinamiche derivanti dalla chiusura del raccordo, in primis per migliorare il controllo e la gestione dei mezzi pesanti, valutando le fasce orarie di transito più opportune per favorire una migliore interazione con i flussi di traffico ordinari. Sarà inoltre necessario approfondire con attenzione le possibili viabilità alternative per alleggerire il traffico sulla strada statale e analizzare con attenzione, insieme ai Comuni interessati, le opere di cantierizzazione presenti sulle viabilità coinvolte».
Un altro importante problema è il cantiere della nuova rotatoria lungo la Statale 27 all'altezza di via delle Betulle e Le Saraillon che proseguirà per mesi ancora, con sensi unici alternati e restringimenti della carreggiata. La prossima settimana è in agenda una riunione tecnico-operativa per capire cosa fare.
Clara Rossi



