Il 27 gennaio si parlerà di export alimentare con gli esempi di Maison Bertolin e La Valdôtaine
Il cibo può essere il miglior ambasciatore di un territorio? E come si affrontano le sfide dei mercati internazionali in un’epoca di grandi cambiamenti globali? A queste domande tenterà di dare risposta la quarta edizione di "Mosaico" che comincerà a La Grandze del castello di Aymavilles.
Mosaico è un progetto culturale di Confindustria Valle d'Aosta e Fondation Émile Chanoux. Il primo incontro sull'export alimentare intitolato "Cibo oltre i confini: dal territorio valdostano ai mercati globali" si svolgerà martedì 27 gennaio alle ore 18 (prenotazioni entro il 21 gennaio visti i posti limitati). Ne parleranno Guido Bertolin dell'omonimo salumificio Maison Bertolin, Paolo Covi amministratore delegato di La Valdôtaine e Lara Ponti vice presidente di Fonfindustria e di Ponti Spa. Jan Pellissier, giornalista e responsabile Ufficio Stampa Confindustria Valle d'Aosta, modererà gli interventi.
Prima dell'incontro ci sarà la possibilità di visitare il castello di Aymavilles (15 Euro il costo).
C.R.



