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Pulz (Adu) chiede il ritiro del ddl lupo

  • Pubblicato: Giovedì, 03 Ottobre 2019 08:57
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lupiAOSTA. Il ddl che autorizza l'abbattimento del lupo è illegittimo e va ritirato: lo afferma la consigliera regionale del gruppo Ambiente Diritti Uguaglianza commentando il testo attualmente all'esame del Consiglio regionale della Valle d'Aosta.

La possibilità di abbattimenti, dice Daria Pulz, è "contraria alla normativa di tutela, che impone la preservazione della specie protetta" e ciò "renderebbe illegittima, qualora disposta, qualsiasi deroga al divieto di abbattimento". 

La consigliera cita una sentenza della Corte costituzionale, a proposito delle leggi di Trento e Bolzano, secondo la quale "non si può sparare al lupo (mai l'ISPRA potrebbe consentirlo!) se non si dimostra di aver fatto tutto il possibile per evitarlo" e "in Valle d'Aosta non si è fatto e si continua a non fare abbastanza per evitarlo". 

Pulz accusa il governo regionale di rivendicare le competenze regionali "per nascondere l'incapacità, o peggio ancora per ribadire la mancanza di volontà di affrontare seriamente la questione, preferendo alla ragionevolezza il populistico appello ai pallettoni".

La riposta dell'assessore Chatrian
"Se la consigliera conosce così a fondo la materia, invece di banalizzare il contenuto degli atti a prescindere dal loro contenuto, porti in Consiglio o in Commissione le sue proposte, supportate dal mondo scientifico a cui fa riferimento", risponde l'assessore all'ambiente e risorse naturali.

"Come ben evidenziato nel testo del disegno di legge - dice Albert Chatrian -, l'abbattimento è l’estrema ratio, e solo nei confronti di una specifica tipologia di esemplari, definiti ‘’"lupi confidenti", poiché noi siamo i primi a credere nel mantenimento della biodiversità e nell'importanza di tutelare la specie."

Sulla questione della legittimità l'assessore aggiunge: alla luce della sentenza della Corte costituzionale "il nostro disegno di legge" può "ritenersi legittimo, in quanto riconducibile alle più ampie e differenziate competenze legislative primarie della Regione".

Le dichiarazioni della consigliera Pulz "risultano fuori strada - commenta ancora l'assessore - poiché il disegno di legge prende in considerazione tutte le preoccupazioni di tutte le parti e fornisce soluzioni idonee ad affrontare con serietà e concretezza la questione".

 

 

 

C.R.

 

 

 

 

 

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