On Tripodi, il disegno di legge 60 discrimina gli insegnanti valdostani

'Sulle graduatorie per le supplenze c'è un palese contrasto con le disposizioni nazionali'

 

Elisa TripodiAOSTA. Il disegno di legge n. 60 approvato una settimana fa dal consiglio regionale della Valle d'Aosta è "in palese contrasto" con il DL 22/2020, il cosiddetto Decreto Scuola. Lo sostiene la deputata Elisa Tripodi spiegando che la parte riferita alle graduatorie per l'attribuzione delle supplenze "si discosta in maniera irragionevole dalle disposizioni nazionali creando un disallineamento ed un ingiusto nocumento ai giovani che attendono l'aggiornamento per l'inserimento nelle graduatorie".

"Chi ha votato a favore di questa disposizione si è reso complice della violazione dell'art 3 della costituzione prevedendo un trattamento differente per situazioni uguali", accusa la deputata valdostana del Movimento 5 stelle. "Ho presentato un ordine del giorno al Decreto Rilancio - annuncia l'on Tripodi - per impegnare il Governo ad avviare un confronto con la Regione Valle d'Aosta e porre fine al danno inferto ai nostri supplenti dal Consiglio regionale".

"Gli insegnanti valdostani hanno il diritto ad essere riposizionati e ricollocati nelle graduatorie in base ai punteggi che in questi anni hanno ottenuto e in base ai titoli culturali che hanno acquisito", commenta la parlamentare. "Con questa disposizione regionale si dà uno schiaffo in faccia ai tanti laureati di scienze della formazione primaria che, ad ora, si trovano ad essere discriminati rispetto ai loro colleghi delle altre regioni italiane".

 

Elena Giovinazzo

 

 

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