Casinò, Savt: serve un piano per far fronte alle 100 richieste di prepensionamento

Il 6 ottobre previsto un incontro di verifica sull'accordo siglato da sindacati e azienda a maggio

 

SAINT-VINCENT. I vertici del Casinò di Saint-Vincent dovrebbero presentare "al più presto un piano che permetta di far fronte già a partire dal 1 gennaio 2015 alle oltre 100 adesioni che vi sono state per accedere al prepensionamento".

Lo afferma il direttivo di Savt/Casinò in una nota spiegando che "una riorganizzazione in tale senso permetterebbe di modernizzare e ottimizzare l'azienda e l'organizzazione del lavoro e garantirebbe quei risparmi fissi che a regime possono contribuire a mettere in sicurezza il bilancio aziendale".

In attesa dell'incontro del prossimo 6 ottobre di verifica dell'andamento dell'accordo sui tagli sottoscritto da sindacati e casa da gioco lo scorso maggio, Savt/Casinò sottolinea come sia "indispensabile mettere in atto delle azioni strutturali che portino al rilancio e alla riorganizzazione dell'azienda con la conseguenza di garantire maggiori introiti e risparmi certi e fissi a regime". Solo così, afferma il sindacato, si eviterà di "vanificare lo sforzo economico che i lavoratori stanno facendo mensilmente con il taglio dei loro stipendi".

 

M.C.

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it