Covid, Valle d'Aosta zona rossa vuole il cambio di classificazione

Lettera del presidente Lavevaz al ministro Speranza sullo scenario di rischio per il territorio valdostano

 

Erik LavevazAOSTA. Il mantenimento in zona rossa della Valle d'Aosta è dovuta a "evidenti errori di calcolo". Ne è sicuro il governo valdostano che ha ufficialmente chiesto al ministro della Salute di rivalutare la classificazione del territorio regionale.

Il presidente Erik Lavevaz ha firmato una lettera inviata al ministro Roberto Speranza a nome del governo regionale per esprimere "il nostro disagio" rispetto alle anticipazioni dei media sulla firma dell'ordinanza che mantiene la Valle d'Aosta tra le aree con scenario di "massima gravità" e di "rischio alto".

Se le indiscrezioni di stampa fossero confermate "saremmo di fronte ad una determinazione per noi assolutamente incomprensibile  - scrive Lavevaz -, non soltanto perché l'attuale andamento dell'epidemia, alla luce dei dati, risulta nella Regione in netto miglioramento, ma anche e soprattutto perché dai report ISS relativamente alle settimane dal 9 al 22 novembre si evince che la Valle d'Aosta si colloca in un livello di rischio o scenario chiaramente inferiore" rispetto alla situazione che ha fatto scattare un mese fa la fascia rossa.

Il presidente della Regione scrive inoltre di "spiacevoli contenziosi" che potrebbero nascere tra Aosta e Roma se la richiesta di rivalutazione della classificazione non sarà accolta.

Nella missiva indirizzata a Speranza non sono indicati dettagli riguardo agli "spiacevoli contenziosi", ma in un comunicato stampa di Palazzo regionale si legge che la Giunta è pronta ad assumere "tutte le decisioni giuridiche e politiche conseguenti a difesa dell'ordinamento statutario della Valle d’Aosta".

 

 

Marco Camilli

 

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