Enti locali, pronta una proposta per cambiare la legge sulle funzioni associate

Il testo depositato in Consiglio regionale è sottoscritto da maggioranza e opposizione

 

Polizia localeAOSTA. Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta è al lavoro per cambiare la legge sull'esercizio associato delle funzioni comunali. In Commissione Istituzioni e autonomia è stato depositato un testo sottoscritto da tutti i sei gruppi consiliari con una serie di proposte per modificare alcune parti della norma.

L'iter dovrà essere rapidissimo, più breve di un mese, perché il 31 dicembre scadono le convenzioni in essere tra gli enti locali. La legge quindi dovrà essere approvata il più velocemente possibile per essere in vigore quando i Comuni dovranno aggiornare le convenzioni per le funzioni associate. Il fatto che sul testo ci sia l'accordo di tutti i gruppi consiliari permetterà di velocizzare le procedure per l'approvazione in aula.

La proposta di legge, come formulata attualmente, permette di rideterminare gli ambiti territoriali per la gestione associata delle funzioni dell'articolo 19, cioè organizzazione generale e segreteria comunale, funzioni contabili e finanziarie, polizia locale, biblioteche, pianificazione urbanistica ed edilizia. La nuova norma soprattutto esenta dall'obbligo di convenzionamento delle funzioni dell'articolo 19 i Comuni con più di 2.000 abitanti e i Comuni "turistici" sul rapporto tra popolazione e ricettività. Per i Comuni più piccoli rimane l'obbilgo di convenzionarsi scegliendo "preferibilmente" due o più enti della stessa Unité, anche non confinanti. 

La norma inoltre interviene sul'individuazione dei posti di segretario e stabilisce che entro un anno (il 31 dicembre 2021) il Consiglio regionale dovrà procedere con una revisione organica della legge con il coinvolgimento diretto del Consiglio permanente degli enti locali.

La proposta, dice il presidente della I Commissione Claudio Restano (VdA Unie), consentirà di "fornire una pronta risposta alle immediate esigenze delle collettività locali, tenuto conto dell'avvicinarsi del 31 dicembre, data in cui scadranno le convenzioni in essere, nonché della necessità di definire puntualmente i criteri le priorità per il conferimento dell'incarico di segretario".

 

 

E.G.

 

 

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