Conte incassa la fiducia del Senato. Vota sì anche Lanièce

Il vice capogruppo per le Autonomie ha chiesto al governo più attenzione verso la montagna. Alla Camera anche l'on. Tripo aveva votato la fiducia

 

SenatoAOSTA. Giuseppe Conte incassa la fiducia del Senato dopo la crisi aperta da Italia Viva. Sono 156 i voti favorevoli espressi dall'aula di Palazzo Madama, tra i quali quelli del senatore valdostano Albert Lanièce e del gruppo delle Autonomie.

L'intervento del sen. Lanièce

Il vice presidente del gruppo per le Autonomie ha condizionato il voto di fiducia all'accoglimento della richiesta di una maggiore attenzione da parte di Roma verso i territori di montagna. 

«La Valle d'Aosta, ha subito e sta subendo delle conseguenze pesantissime, essendo la nostra economia legata al turismo invernale», ha affermato nel suo intervento parlando delle conseguenze sanitarie ed economiche del Covid-19.

«Ci sono temi ben precisi che ho già sottoposto e che spero siano seriamente presi in considerazione. Dopo un anno, devo confessare che la mia fiducia si è incrinata», ha dichiarato prima del voto. Il "sì" alla fiducia «sarà condizionato dalla volontà del suo Governo di accettare le nostre richieste in un nuovo e autentico spirito di collaborazione e rispetto reciproco».

Lanièce ha parlato inoltre dell'impugnativa della legge 11/2020. Con questo atto il Governo ha dimostrato «poca sensibilità verso la mia Regione ed una scarsa conoscenza della realtà alpina valdostana». Il ricorso alla Corte costituzionale «mi ha sorpreso soprattutto nella sua rapidità - ha aggiunto -. Tale impugnativa diventa ancor più difficile da capire nel momento in cui in un altro territorio alpino, la Provincia autonoma di Bolzano, è in vigore una legge praticamente identica che,ne sono assolutamente contento, il Governo non aveva ritenuto di impugnare». Ancora: «la legge, considerata dalla consulta pericolosa per la salute, da quando è in vigore, ha visto un miglioramento della situazione sanitaria nel territorio. Oltretutto la Valle d'Aosta è tra i primissimi posti a livello di campagna vaccinale».

Il giorno precedente alla Camera anche la deputata valdostana Elisa Tripodi, del Movimento 5 stelle, ha confermato la fiducia a Conte.

Le prossime mosse di Conte

La fiducia incassata dal governo ieri è molto stretta: 156 sì, 140 no e 16 astenuti. Nelle prossime ore il presidente del Consiglio sarà impegnato a verificare la possibilità di allargare la maggioranza per avere i numeri necessari in aula e nelle Commissioni.

"Il governo ottiene la fiducia anche al Senato" ha twittato ieri sera Conte. "Ora l'obiettivo è rendere ancora più solida questa maggioranza. L'Italia non ha un minuto da perdere. Subito al lavoro per superare l'emergenza sanitaria e la crisi economica. Priorità a piano vaccini, Recovery plan e ristori".

 

 

Clara Rossi

 

 

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