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Mutui regionali agevolati, ok alla sospensione fino a ottobre 2022

Legge approvata all'unanimità dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta. Rimane l'esclusione per i crediti deteriorati

 

Roberto RosaireAOSTA. Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha approvato all'unanimità la legge dichiarata urgente che sospende fino al 31 ottobre 2022 il pagamento della quota capitale dei mutui agevolati concessi a famiglie, lavoratori e imprese. Un provvedimento ritenuto "utile, doveroso, improcastinabile" dalla maggioranza, come affermato dal relatore Roberto Rosaire (UV), e che prolunga la sospensione già attivata nei mesi scorsi come misura a sostegno di famiglie e aziende colpite dagli effetti economici dell'emergenza sanitaria. 

Rispetto alla precedente sospensione ci sono due novità introdotte per "rendere più efficace la norma", ha affermato Rosaire. La prima è l'inclusione tra i beneficiari delle aziende costituite dopo il 2019, scollegate quindi dal requisito della riduzione del volume d'affari nel 2020 rispetto al 2019. La seconda novità è la possibilità di allungare anche di cinque anni il periodo di ammortamento del debito.

Più nel dettaglio la legge blocca per diciotto mesi il pagamento delle rate dei mutui stipulati alla data di entrata in vigore della stessa norma tramite Finaosta o banche convenzionate a valere sui fondi di rotazione. La sospensione non è automatica. La domanda va presentata entro il 5 del mese della prima rata in scadenza (per maggio 2021 c'è tempo fino al 19 aprile prossimo) e sarà sottoposta a verifica.

La sospensione può essere richiesta dall'intestataro del mutuo (o da uno dei cointestatari) che nei due anni precedenti ha perso il lavoro subordinato a tempo indeterminato o cessato involontariamente il rapporto di lavoro dipendente a tempo determinato, anche stagionale; da autonomi, liberi professionisti e imprese che hanno subìto una riduzione del 33% almeno del volume d'affari tra l'1 marzo 2020 e il 28 febbraio 2021 rispetto allo stesso periodo 2019 - 2020. Tra le altre condizioni previste c'è anche il caso di morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza.

Rimangono esclusi dalla misura i soggetti e le aziende con crediti deteriorati. Una limitazione, ha affermato il relatore del testo, dovuta alle norme europee, ai vincoli sugli aiuti di Stato "e al fatto che Finaosta non dispone di fondi infiniti e tutto quanto può essere ricompreso nei crediti deteriorati provoca gravi vincoli di bilancio".

Una prossima deliberazione di Giunta definirà le ulteriori modalità di attuazione della legge.

 


Elena Giovinazzo

 

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