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Ospedale, la politica guarda agli esempi di Torino e Garbagnate

Le Commissioni terza e quinta del Consiglio Valle si confronteranno con i progettisti della Città della salute e dell'ospedale di Garbagnate

 

ospedale PariniAOSTA. La petizione Progetto Salute 2030 del Comitato Vallée Santé prosegue in questi giorni l'iter di esame all'interno delle Commissioni del Consiglio Valle. Mercoledì il documento, supportato da quasi 600 firme raccolte on line, è stato esaminato dalla Commissione "Servizi sociali" che ha definito un calendario di audizioni.

In particolare sulla questione del nuovo ospedale e sul rapporto tra ospedale e territorio la Commissione ha stabilito di approfondire insieme ai colleghi della Commissione "Assetto del territorio" ciò che è stato fatto in Piemonte e in Lombardia.

"Sentiremo - ha spiegato la presidente della Commissione Servizi sociali, Erika Guichardaz - i progettisti e la Société Infrastructures Valdôtaines per avere gli ultimi aggiornamenti, il soggetto attuatore del piano di adeguamento dell'ospedale Raffaele Rocco, l'assessore alla sanità Barmasse, la direzione strategica dell'azienda Usl, i sindacati confederali e i sindacati medici. Inoltre vogliamo confrontarci con i progettisti della Città della salute di Torino e dell'ospedale di Garbagnate, nonché con l'assessore alla sanità del Piemonte, Luigi Icardi".

La petizione Progetto Salute 2030 chiede una fase post-Covid di riorganizzazione complessiva dei servizi pubblici della salute e un cambio di direzione sul futuro ospedale. Stop quindi all'ampliamento dell'ex Mauriziano e realizzazione di una nuova, moderna e più efficiente struttura collocata al di fuori del centro cittadino, accessibile all'eliambulanza e costruita secondo le esigenze moderne della medicina.

 

 

E.G.

 

 

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