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Approvate le misure regionali per l'economia: contributi e sostegni per 80 milioni

Indennità, bonus, esenzioni e aiuti: ecco i principali ristori approvati dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta


Palazzo regionale


AOSTA. Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha approvato oggi la legge di assestamento di bilancio. Il testo contiene il pacchetto di misure del valore di 80 milioni di euro per imprese, lavoratori e famiglie danneggiate dalle conseguenze della pandemia da Covid-19.

Il provvedimento e soprattutto le misure economiche sono state per la maggior parte condivise dai gruppi di maggioranza e opposizione riuniti attorno al tavolo delle forze politiche istituito per assicurare proprio il più ampio sostegno possibile alla legge. Il voto è stato quindi unanime, nonostante alcune singole misure (capitalizzazione delle società cooperative e sostegno alle imprese di grandi dimensioni) non siano state sostenute dall'opposizione. "Sì" unanime anche sull'impegno a rifinanziare le misure di sostegno al reddito per lavoratori, imprese e famiglie se gli stanziamenti previsti non basteranno a coprire le richieste.

«Alcune misure partiranno da qui a fine giugno, altre partiranno un po' più tardi», ha spiegato l'assessore allo sviluppo economico, Luigi Bertschy, intervenendo nel corso del dibattito in aula.

Ecco più nel dettaglio le misure e i ristori introdotti dalla legge appena approvata.

Bonus ai titolari di partite Iva

Un quarto delle risorse stanziate dal pacchetto di misure di sostegno all'economia è assorbito dai contributi una tantum a fondo perduto per la perdita di reddito dovuta alle limitazioni delle attività per i titolari di partite Iva con sede legale o operativa o sede effettiva di svolgimento in Valle d'Aosta che svolgono attività di impresa, arte o professione o producono reddito agrario.
I requisiti: essere attivi alla data 23 marzo 2021, avere un fatturato 2019 tra i 10.000 e i 10 milioni di euro e aver subito una riduzione del fatturato almeno pari al 30% tra il 1° ottobre 2020 e il 31 marzo 2021 rispetto allo stesso periodo 2019/2020.
Gli importi spettanti dipendono dl fatturato e possono aumentare se la perdita di affari supera il 50 o l'80%. Di base i bonus sono: 2.000 euro per gli operatori con fatturato tra 10.000 e 35.000 euro e per quelli attivi dal 1° gennaio 2021; 3.500 euro per fatturati fino a 65.000 euro; 6.000 euro per fatturati fino a 200.000 euro; 10.000 euro per fatturati fino a 400.000 euro; 20.000 euro per fatturati fino a un milione e infine 25.000 euro per fatturati fino a 10 milioni.
I contributi potranno essere chiesti dal 30 settembre in via telematica.

Liquidità di imprese e liberi professionisti

La legge stanzia 3 milioni per contributi a fondo perduto a favore di imprese e liberi professionisti che accedono a finanziamenti garantiti della durata di otto o dieci anni anni entro il 29 ottobre 2021. Il contributo è pari al 6% del finanziamento erogato fino a 15.000 euro.

Imprese di grandi dimensioni

Per le imprese di grandi dimensioni la Regione concederà contributi a fondo perduto fino a 1,5 milioni di euro per perdite di fatturato (almeno il 30%) o sospensione delle attività a causa delle restrizioni governative.

Contributi per gli investimenti

La legge stanzia 13 milioni di euro sotto forma di aiuti pubblici al 30% per gli investimenti a favore di imprese, lavoratori autonomi, partite Iva e proprietari e gestori di rifugi alpini. Si tratta sempre di contributi a fondo perduto a parziale copertura delle spese di investimento per beni strutturali o per opere di adeguamento sostenute dal 1° giugno al 29 ottobre 2021.

Bed & breakfast

I b&b che hanno perso almeno il 30% del fatturato tra ottobre 2020 e marzo 2021 rispetto allo stesso periodo del 2019/2020 possono richiedere un contributo a fondo perduto di 2.000 euro se l'attività era operativa al 30 settembre 2019 o di 1.000 euro se attiva dal 1° ottobre 2019 ed entro il 23 marzo 2021. Per entrambi i casi il contributo è concesso soltanto alle attività con redditi non superiori a 20.000 euro.

Settore agricolo

Dal 30 settembre 2021 in via telematica le imprese agricole con produzione standard fino a 65.000 euro potranno richiedere un contributo che varia da 1.500 a 3.000 a 4.500 euro. La somma aumenta in base al numero di addetti impiegati nell'attività agricola oltre al titolare.

Fondo di garanzia per le PMI

Il Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese alle piccole e medie imprese con sede legale o operativa in Valle d'Aosta riceverà 5 milioni di euro per incrementare la percentuale di garanzia.

Indennità per lavoratori dipendenti

I lavoratori dipendenti che dal 1° giugno 2020 al 31 marzo 2021 abbiano cessato di beneficiare della Naspi possono beneficiare di una nuova indennità pari a 1.000 euro. Essa non è cumulabile con le indennità già previste dalla legge 3/2021 approvata lo scorso mese di marzo. I lavoratori dipendenti che beneficiano di ammortizzatori sociali previsti dallo Stato per le imprese colpite dall'emergenza Covid possono beneficiare di una integrazione salariale tra i 400 e i 1000 euro.

Misure a sostegno delle famiglie povere

La legge mette a disposizione 3 milioni di euro per contributi ai nuclei familiari residenti in Valle d'Aosta con Isee bassi. Per i nuclei familiari con una sola persona e Isee fino a 12.000 euro il contributo è di 200 euro; per i nuclei composti da 2 persone con Isee fino a 15.000 euro il contributo è di 400 euro (aumentati a 600 in presenza di minori o soggetti con handicap grave); per nuclei composti da tre persone con Isee fino a 18.000 euro il contributo è di 600 euro (800 in presenza di minori o soggetti con handicap grave). Se l'Isee è inferiore alla soglia economica di sussistenza considerata minima vitale l'importo è incrementato di 200 euro. Le domande andranno presentate in via telematica entro il 29 ottobre 2021.

Esenzione Irpef

Per il periodo di imposta 2021 i soggetti con reddito complessivo fino a 15.000 euro sono esentati dal pagamento dell’addizionale regionale all'Irpef. Ai soggetti con reddito complessivo oltre15.000 euro si applica l’aliquota ordinaria sull'intero imponibile.

Misure per l'edilizia residenziale

Sono previsti contributi del 50% sui canoni di locazione dei mesi da ottobre 2020 a marzo 2021 per assegnatari di alloggi popolari. Le somme andranno prioritariamente a coprire eventuali debiti per bollette scadute. Se l'assegnatario è in regola con i pagamenti, i contributi saranno utilizzati per coprire le successive bollette.

Politiche del lavoro

Per sviluppare le politiche del lavoro la legge stanzia 19 milioni di euro. I fondi saranno utilizzati per finanziare misure di sostegno all'occupazione (sarà la Giunta regionale a definire quali), attività di orientamento e formazione, interventi per i disoccupati di media e lunga durata, borse di studio per gli istituti tecnici.

Altri contributi

Ulteriori sostegni sono previsti per gli esercizi che commerciano alimenti e bevande per l'acquisto di prodotti agroalimentari valdostani di qualità. Per società cooperative e consorzi con un volume d'affari fino a 5 milioni il 15 novembre è il giorno di apertura delle domande per i contributi una tantum a fondo perduto per la patrimonializzazione. La legge stanzia poi un milione di euro per sostenere maestri di sci e scuole di sci e 600mila euro per le guide alpine valdostane. Gli sci club possono chiedere contributi a fondo perduto che coprono fino al 70% delle spese di preparazione e l'uso delle piste utilizzate per gli allenamenti di scialpino e snowboard degli atleti tesserati. Infine 150.000 euro sono a disposizione degli organizzatori di manifestazioni ed eventi sportivi annullati a causa del Covid-19 e programmati nel 2020.

 

 

Elena Giovinazzo

 

 

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