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Adu Vda: 'il Consiglio straordinario difende l'impunità, non l'autonomia'

Il movimento politico attacca autonomisti, Lega e i consiglieri del PCP: 'ora dimissioni'

 

Consiglio regionale

Invoca le dimissioni di 22 consiglieri Ambiente Diritti Uguaglianza Valle d'Aosta alla luce delle decisioni prese nella riunione straordinaria del Consiglio regionale del 15 settembre sulla sentenza della Corte dei Conti per i finanziamenti al Casinò.

Secondo il movimento politico «non si è voluta rivendicare l'autonomia regionale, ma semmai difendere il privilegio di quei consiglieri che non vogliono risarcire il danno causato ai contribuenti e pretendono di continuare a ricevere lauti stipendi, proseguendo i loro intrallazzi politici. Il valore su cui si fonda la nuova maggioranza», accusa ADU, «non è l'autonomismo ma l'impunità». Una nuova maggioranza composta da «Union e satelliti, PD, il fariseo Bertin e l'ormai incommentabile Padovani, a cui qualcuno dovrebbe spiegare che non basta postare fiurine di sinistra sui social per essere di sinistra e che pare risvegliarsi solo quando si parla della sua base elettorale».

Il movimento attacca anche la Lega «dei 49 milioni di euro non risarciti ai cittadini» che «è la stessa Lega che oggi non ha trovato il coraggio di votare contro chi vorrebbe evitare a Baccega e Rollandin, tra gli altri, di risarcire 16 milioni di euro».

«Peggio della Lega - commenta ancora ADU - , solo i 5 consiglieri del PCP che dimostrano che il loro attaccamento alla poltrona supera ormai ogni decenza. Solo grazie a loro, il ricorso alla Corte Costituzionale sarà possibile. Sono, quindi, i principali responsabili di questo ulteriore abbruttimento della politica valdostana. Con un confltto d'interesse spettacolare, il vergognoso provvedimento con cui si chiede di disconoscere la sentenza dei Corti dei Conti è stato illustrato da uno dei condannati: Marquis. Praticamente, gli stessi che dovrebbero pagare hanno chiesto che la Giunta impegni la Regione, in quanto parte offsa da risarcire, a fare ricorso alla Corte costituzionale perché non venga risarcita. Tale assurdo ricorso sarebbe, naturalmente, pagato sempre dagli stessi contribuenti valdostani».

Il parere di Adu è che «con questi vergognosi comportamenti, è la stessa classe politica localista che sta scavando la fossa per quel che resta dell'autonomismo valdostano. Noi di Adu Vda rinnoviamo l'invito alle dimissioni dei Consiglieri condannati, estendendolo, a questo punto, anche a tutti gli altri consiglieri che oggi hanno votato questa risoluzione. Complici dell'impunità».

«La nostra solidarietà e vicinanza va invece a Chiara Minelli ed Erika Guichardaz che hanno confermato rigore morale e serietà nel rispettare gli impegni assunti con gli elettori», conclude Ambiente Diritti Uguaglianza VdA.

 

 

redazione

 

 

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