'Il partito unico autonomista? Rappresenterebbe solo lobbie di potere e clientele'
Area Democratica - Gauche Autonomiste non sarà presente all'assemblea dei movimenti e dei partiti autonomisti del 18 maggio. "Da 20 anni siamo contrari al PUA, il partito unico autonomista, che rappresenterebbe solo lobbie di potere e clientele e non favorirebbe la dialettica democratica che consente alternativa politica, innovazione e cambiamento", afferma GA annunciando un proprio Manifesto alternativo alla Carta dei principi e dei valori autonomisti.
"Non riteniamo di essere una voce che vuol cantare fuori dal coro, e tantomeno l'unica", si legge in una nota di Raimondo Donzel per Area Democratica - Gauche Autonomiste. "Anzi per la nostra parte continueremo a lavorare, tenendo aperta la possibilità di contribuire a tutte le forze della sinistra che si riconoscono nell'autonomia speciale, a un Manifesto della Gauche Autonomiste".
I punti fondamenti del Manifesto sono "elaborati a partire dalla "obbligata" fuoriuscita dal PD valdostano, che non ha più rispettato alcuna regola interna", spiega Gauche Autonomiste. Si parte dalla visione socialista della società (contrapposta alla visione "liberale o liberal conservatrice come prevale in questo momento negli Autonomisti al governo della Regione, con lo sfascio di Sanità e Welfare regionale") per arrivare alla necessità di distinzione tra Autonomia speciale e Autonomie differenziate, alla lotta alle disuguaglianze sociali ed economiche, alla solidarietà verso le categorie deboli, alla questione ambientale che non è "più separabile dalle scelte economiche e sociali" fino ad arrivare alla partecipazione attiva dei cittadini alla politica.
"Per noi fondamentale - afferma GA - la collaborazione con tutte le forze di sinistra Autonomiste, regionali e internazionali per contrastare la deriva di destra, liberal conservatrice e reazionaria di larga parte del mondo occidentale".
E.G.