«In una società civile, le idee si contrastano con altre idee, non con minacce o campagne d'odio»
«Questa scritta rappresenta un atto grave, che trascende il confronto democratico e si colloca sul piano dell'intimidazione personale, coinvolgendo indirettamente anche la sfera familiare. In una società civile, le idee si contrastano con altre idee, non con minacce o campagne d'odio». Così Vincenzo Amich, commissario di Fratelli d'Italia della Valle d'Aosta, commenta in una nota la scritta apparsa a Saint-Pierre contro Armando Mascaro, esponente di FdI e capogruppo del gruppo consiliare comunale "Saint-Pierre Riparte".
La frase è stata scritta nel «sottopasso che le sue due figlie, di diciotto e sedici anni, percorrono ogni giorno per recarsi a scuola».
«Ad Armando Mascaro va tutta la solidarietà umana e politica della comunità valdostana di Fratelli d'Italia, così come di tutte le persone oneste e per bene», conclude Amich.
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