Un subentro nel raggruppamento di imprese che si è aggiudicato l'appalto fa slittare l'avvio del cantiere. Marzi: consegna dei lavori entro l'estate

Inizieranno con mesi di ritardo i lavori di costruzione dell'ospedale per acuti a Est dell'attuale ospedale Parini, della "hospital street" di viale Ginevra e del nuovo parcheggio. Lo ha confermato l'assessore regionale alla Sanità, Carlo Marzi, rispondendo a una interrogazione di FdI in Consiglio Valle.
Lo scorso 9 gennaio l'assegnazione dei lavori della fase 3 del IV Lotto è andata a un raggruppamento temporaneo di imprese con capofila la Manelli Spa. Mentre la società in house SIV stava compiendo le verifiche di rito per l'assegnazione definitiva dell'appalto, alla capofila è subentrata la CMC Ravenna Spa. La comunicazione a SIV della nuova ditta risale a fine gennaio.
«SIV - ha riferito Marzi in aula - ha quindi acquisito tutto il materiale necessario alla puntuale verifica dell’ammissibilità di tale passaggio di consegne (contratto di affitto, personale, mezzi, attrezzature, sedi e commesse già acquisite o in corso), che è stato verificato».
La buona notizia è che «da un puntuale parere del supporto legale fornito a SIV, pare non sussistano condizioni ostative alla possibilità di aggiudicare e siglare il contratto dei lavori con la nuova mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese».
D'altra parte però le inattese questioni burocratiche hanno dilatato i tempi di apertura del cantiere e di conseguenza fatto slittare l'intero cronoprogramma della fase 3 del IV lotto. «Si stima che con l’estate prossima si concretizzerà l’aggiudicazione definitiva e la conseguente possibile consegna effettiva del cantiere, fatti salvi eventuali ricorsi o richieste di disposizione sospensiva a oggi non prevedibili».
Nella replica il capogruppo di FdI Alberto Zucchi ha ricordato che, già nelle settimane scorse, si era parlato di possibilità criticità con l'impresa capofila che è stata poi infatti sostituita. «Con questo subentro siamo all'ennesimo slittamento dei termini degli atti necessari per il primo colpo di piccone di questo ospedale, che attende l’inizio dei lavori da decenni. Rileviamo che c'è la massima incertezza su uno dei dossier cardine della nostra Regione. È una storia infinita che temiamo continuerà ancora nel corso dei prossimi mesi».
E.G.


