All'ordine del giorno della seduta convocata il 22 e 23 aprile figurano più di 50 argomenti

Sono due i disegni di legge che il Consiglio regionale della Valle d'Aosta esaminerà nel corso della prossima seduta, convocata il 22 e 23 aprile.
Le "Disposizioni per il potenziamento della capacità di risposta del sistema regionale di protezione civile e per l’adeguamento della rete regionale di radiocomunicazioni" riguarda le comunicazioni in occasione di emergenze. L'obiettivo è "disporre di un'infrastruttura digitale integrata che garantisca elevati livelli di sicurezza, resilienza e interoperabilità tra le strutture coinvolte". Sul piano tecnico, si legge nel provvedimento, "la norma permetterà di adeguare l’attuale rete, già strutturata sul sistema europeo ETSI TETRA, alla sua recente evoluzione TETRA 2, per ottimizzare e mantenere ai più alti standard i servizi voce e dati, la localizzazione degli utenti, la registrazione/ri-ascolto e il monitoraggio centralizzato, nonché l’eventuale ricorso a canali di comunicazione alternativi per assicurare la continuità del servizio".
Le "Disposizioni per il sostegno e la promozione del Terzo settore, dell’amministrazione condivisa e della cittadinanza attiva" prevedono l'abrogazione di leggi regionali. Il testo che l'aula voterà è quello predisposto in Commissione.
In totale all'ordine del giorno figurano 53 punti, tra cui 15 interrogazioni e 24 interpellanze: si parlerà anche della situazione della Telecontact, del collegamento funiviario Pila-Cogne, di una rissa al Casinò, dell'occupazione abusiva della Torre Piezometrica di Aosta, degli accordi della Regione per lo stabilimento Heineken di Pollein e dell'introduzione del "codice d'argento" al pronto soccorso.
Sette, infine, le mozioni all'ordine del giorno. Una di queste sollecita il raddoppio del tratto di ferrovia tra Aosta e Quart e la riattivazione della stazione di Quart.
Elena Giovinazzo




