Discussi in Consiglio regionale due question time di RV su possibili irregolarità e sull'attivazione di un Ufficio provvedimenti disciplinari

La gestione delle presenze e dei registri elettronici dell'Istituto Musicale Pareggiato è stato argomento di discussione mercoledì in Consiglio Valle.
Lo spunto è arrivato da due question time depositati dal gruppo Renaissance Valdôtaine e collegati a notizie di possibili irregolarità nella tenuta dei registri dell'Istituto/Conservatoire. «Si farebbe riferimento - ha precisato la capogruppo Eleonora Baccini - a contemporanea presenza di studenti in più corsi e sovrapposizioni nella registrazione delle attività didattiche. Qualche giorno fa, il presidente dell'Istituto ha confermato pubblicamente l'esistenza di accertamenti interni e di una procedura disciplinare. Sono fatti che, se confermati, inciderebbero sulla credibilità dell'istituzione e sulla corretta gestione delle risorse pubbliche».
Nella risposta l'assessore all'istruzione Erik Lavevaz ha riferito che dall'Istituto sono arrivate conferme su «alcune divergenze e situazioni che meritano approfondimento» e che «pochi giorni fa agli interessati sono state notificate le presunte irregolarità. Da questo momento avranno la possibilità di presentare osservazioni e controdeduzioni, che saranno esaminate dall'Ufficio procedimenti disciplinari voluto dal Consiglio di amministrazione». In ogni caso «l'iter procedurale è tuttora interno all'ente. Dobbiamo rispettarne l'autonomia e l'operato e attendere la conclusione del procedimento per poter poi avere un confronto più approfondito e riferire eventuali conclusioni».
L'assessore Lavevaz si è poi detto «stupito dalla visibilità, per così dire prematura, che è stata data a questa vicenda. La questione è infatti uscita sugli organi di stampa prima ancora che gli interessati venissero messi a conoscenza di eventuali problemi o presunte violazioni».
Secondo la capogruppo Baccini però una relazione su possibili irregolarità e danni erariali sarebbe stata redatta dal direttore del Conservatorio e «protocollata il 21 aprile 2026, settimane prima dell'uscita della notizia sugli organi di informazione. L'assessore dice che non era a conoscenza dei fatti, ma ciò risulta difficile da credere».
L'intera questione sarà comunque valutata da un Ufficio provvedimenti disciplinari in fase di attivazione. «I componenti individuati hanno accettato l'incarico e si attende soltanto la formalizzazione della nomina. Si tratta del direttore del Conservatorio di Padova, Elio Orio, della direttrice amministrativa Cristina Molinari e della dirigente scolastica Maria Giovanna Bonvicini», ha riferito Lavevaz. L'ufficio «prenderà in esame sia le presunte irregolarità contestate sia le eventuali controdeduzioni degli interessati. Per quanto ci riguarda, in questi mesi siamo stati e continuiamo ad essere a disposizione per fornire tutto il supporto tecnico e amministrativo che il Conservatorio dovesse ritenere necessario».
C.R.




